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Un ragazzo dall'aspetto europeo siede al tavolo e fa colazione: mangia latticini con una forchetta ed esprime emozioni. Concetto di cibo

Colostro – Il Superfood della Natura (Serie 1/10)

Scritto da: Sven Altorfer

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Tempo di lettura 9 min

Questo articolo è la parte 1 della serie sul colostro e spiega cos'è il colostro e perché è considerato un superfood originario.

Colostro è il primo latte dopo il parto e contiene una concentrazione eccezionalmente elevata di anticorpi, nutrienti e composti bioattivi.

Ingredienti come le immunoglobuline (IgG), la lattoferrina e i fattori di crescita vengono considerati in relazione al Sistema immunitario, ai processi di rigenerazione e alla salute intestinale.

Il colostro svolge un ruolo nello sviluppo del sistema immunitario dei neonati e viene preso in considerazione anche in relazione all'alimentazione degli adulti.

Un colostro di alta qualità, lavorato con cura e proveniente da fonti responsabili, è fondamentale per qualità, purezza e benefici per la salute.

Il colostro è una secrezione speciale che si forma naturalmente nel corpo dei mammiferi, comprese le mucche. È, per così dire, il primo alimento che ogni essere umano assume. Mentre i cosiddetti «superfood» sono sulla bocca di tutti da qualche tempo, il colostro viene raramente menzionato in questo contesto, sebbene i componenti di questo latte speciale siano notevoli dal punto di vista nutrizionale. Ma cos'è esattamente il colostro, e perché viene considerato in relazione all'alimentazione?

In questo articolo, parte 1 di questa serie sul colostro, vogliamo puntare i riflettori sul colostro e discutere perché può essere considerato uno degli alimenti più originari e in quale contesto viene considerato in relazione all'alimentazione di noi adulti.

Vi invitiamo a seguirci innanzitutto in questa breve escursione scientifica nel pascolo delle mucche. Stivali di gomma ai piedi, e si parte!

Colostro – La superpotenza di tutte le madri

Il colostro indica il primo latte che viene prodotto da una mucca dopo la nascita di un vitello e che è noto anche come «latte di colostro». Anche le donne e i mammiferi in generale lo producono, affinché nei primi giorni dopo il parto venga trasmesso al nascituro attraverso l'allattamento.

Il colostro svolge un ruolo importante per i neonati, che vengono al mondo indifesi e dotati soltanto di un Sistema immunitario innato, ma non ancora acquisito. L'importanza del colostro per i bambini e per i vitelli riguarda in particolare il loro Sistema immunitario.
Questa forma particolare di latte non è importante solo per i vitelli appena nati e per i neonati, ma viene anche considerata in relazione all'alimentazione degli adulti, quando viene consumata come alimento complementare.

Ma come si forma realmente il colostro, e in che relazione è con l'alimentazione di noi adulti?

La formazione – L'esempio della mucca

La formazione del colostro nel corpo della mucca è un processo biologico complesso. Già durante la gestazione si verificano cambiamenti ormonali che preparano l'organismo al parto imminente e alla produzione di latte.

Gli ormoni prolattina ed estrogeni svolgono un ruolo nello sviluppo delle ghiandole mammarie. Nei giorni e nelle settimane precedenti il parto inizia la prima fase della produzione di latte, denominata «lattogenesi I». In questa fase le ghiandole mammarie della mucca crescono e si sviluppano per essere pronte alla futura produzione di latte. Vi partecipano gli ormoni estrogeno e progesterone.

Subito dopo la nascita del vitello avviene il passaggio alla seconda fase della produzione di latte, nota come «lattogenesi II». In questa fase la produzione del «primo latte» aumenta rapidamente. Gli ormoni prolattina e ossitocina sono coinvolti nella produzione di latte: la prolattina è legata alla formazione del latte, mentre l'ossitocina interviene nella contrazione della muscolatura della ghiandola mammaria e nel flusso del latte.

Nei primi giorni dopo la nascita, il vitello può bere il colostro della madre. Questo primo latte è ricco di nutrienti e anticorpi, che sono collegati al Sistema immunitario del vitello. A differenza di un bambino, il vitello viene al mondo senza un Sistema immunitario sviluppato. Il primo latte della madre svolge quindi un ruolo particolarmente importante per il giovane animale.

Contiene inoltre alte concentrazioni di proteine, fattori di crescita, vitamine e minerali, importanti per la crescita e lo sviluppo del vitello.

Rispetto al latte prodotto successivamente, il colostro è peraltro più denso e di colore dorato. Il latte normale è meno concentrato in fattori immunitari e di colore biancastro.

E in che relazione sta il colostro con il termine «superfood»?

Swiss Cows in Appenzell Ausserrhoden
(©The Change/Swiss Health & Nutrition S.p.A)

Perché il colostro merita il titolo di «superfood»?

Prima di rispondere a questa domanda, vogliamo chiarire brevemente cosa si intende per superfood.

«Superfood» è un termine diventato piuttosto popolare negli ultimi anni per indicare alimenti considerati particolarmente ricchi di nutrienti. Non esiste una definizione ufficiale o scientificamente riconosciuta di «superfood», ma il termine informale viene comunque volentieri utilizzato per indicare alimenti che presentano un'elevata concentrazione di determinati nutrienti, antiossidanti, vitamine, minerali o altri composti bioattivi.

Il colostro contiene una grande varietà di nutrienti, anticorpi e altri fattori immunitari che, dal punto di vista nutrizionale, interessano anche noi adulti.

L'unica difficoltà, se così si può dire, nel definire il colostro un superfood risiede secondo alcuni autori nel fatto che il termine «superfood» viene talvolta associato ad alimenti facilmente reperibili, economici e accessibili alla popolazione in generale. Il colostro non è finora così diffuso e può essere difficile da trovare in alcune regioni, ma siamo onesti: quante bacche di goji, alghe blu (spirulina) o granella di cacao avete mai visto al vostro mercato settimanale locale, figuriamoci acquistarle a prezzi convenienti?

Upcycling – un bene per la madre e per il vitello

Molti, anzi la maggior parte dei superfood sono un po' «esotici», leggermente più costosi e provengono spesso da paesi lontani e tropicali. Il colostro invece si può teoricamente trovare quasi ovunque ci sia un'industria lattiero-casearia e un allevamento di bestiame, e dove non c'è? Le conoscenze scientifiche sul colostro sono relativamente recenti e molti agricoltori non sono ancora consapevoli che esiste un mercato per il colostro in eccesso.

A questo punto è importante ricordare che, anche presso i produttori di colostro già esistenti, dovreste affidarvi esclusivamente a colostro di alta qualità provenienti da fonti affidabili. Gli allevatori devono innanzitutto dare la priorità al benessere dei vitelli, prima che il colostro in eccesso possa essere prelevato per il consumo umano. Inoltre, la qualità e la purezza del colostro possono variare da un fornitore all'altro.

Il colostro, per le sue proprietà nutrizionali, è un alimento che merita attenzione in relazione al termine «superfood».

Vogliamo pertanto approfondire i nutrienti contenuti nel colostro e gli ambiti in cui vengono considerati.

Oro liquido – L'impatto sulla salute

Il colostro viene considerato in relazione a diversi temi legati all'alimentazione, quando viene consumato come alimento. Ma che cosa contiene esattamente? Il colostro può essere immaginato come una sorta di cocktail lattiero naturale composto da svariati nutrienti, proteine, vitamine e grassi. Contiene inoltre fattori di crescita come il fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1), che viene considerato in relazione alla crescita muscolare e al rinnovamento dei tessuti. Il colostro è un alimento e non una sostanza dopante.

Le proteine e gli enzimi contenuti nel latte di colostro vengono considerati in relazione alla salute intestinale. Il tema della digestione interessa molte persone.

Contiene inoltre sostanze naturali che la ricerca considera in relazione ai processi infiammatori nell'organismo. Alcune persone riferiscono inoltre un cambiamento del benessere durante o dopo l'assunzione di colostro.

Gli ingredienti probabilmente più noti sono gli anticorpi e i fattori immunitari, che vengono considerati in relazione al Sistema immunitario. Se e in quale misura da ciò si possano ricavare effetti nell'essere umano adulto, è oggetto di ulteriori studi nella ricerca.

Man in laboratory holding a bucket with frozen Swiss Colostrum from The Change  in his hands
(©The Change/Swiss Health & Nutrition S.p.A)

Il colostro in relazione al Sistema immunitario

Il Sistema immunitario umano è una rete complessa di cellule, proteine e tessuti, collegata alla difesa da agenti patogeni come virus, batteri e altri microrganismi responsabili di malattie. Il Sistema immunitario svolge un ruolo importante per la salute. Il colostro viene considerato dalla ricerca in relazione al Sistema immunitario umano.

Anticorpi (IgG)

Una delle caratteristiche più notevoli del colostro è l'elevato contenuto di immunoglobuline, in particolare l'immunoglobulina G (IgG). Questi anticorpi fanno parte del sistema immunitario e sono legati al riconoscimento degli agenti patogeni – quasi come James Bond.

Lattoferrina, lisozima e linfociti T e macrofagi

Il colostro contiene immunoglobuline come le IgG, nonché lattoferrina e lisozima, che vengono considerati in relazione al Sistema immunitario. Nella ricerca, lattoferrina e lisozima sono discussi anche in relazione a cellule immunitarie come i linfociti T e i macrofagi. Queste cellule partecipano al riconoscimento e all'eliminazione degli agenti patogeni nell'organismo.

Il colostro contiene inoltre sostanze che vengono considerate in relazione alla regolazione del sistema immunitario e alle reazioni infiammatorie. Un equilibrato interplay di questi processi è un tema importante dell'immunologia.

Anche l'immunoglobulina A (IgA) contenuta nel colostro viene considerata in relazione alle mucose, ad esempio delle vie respiratorie e del tratto digestivo. Molte infezioni iniziano infatti nelle vie respiratorie superiori.

Qual è dunque la conclusione?

La conclusione – l'«OG» dei superfood

I nutrienti contenuti nel colostro sono notevoli. Il colostro ci mostra quanto sia straordinaria madre natura e come ci fornisca una fonte di nutrienti e fattori immunitari che non sono importanti solo per gli animali neonati, ma vengono considerati anche in relazione all'alimentazione degli adulti. Il colostro è quindi, per così dire, il pioniere, o come direbbero i giovani, l'«OG» della scena dei superfood.

Filtrazione a freddo, nessun riscaldamento

La ricerca e l'utilizzo del colostro come integratore alimentare o alimento aprono interessanti possibilità per promuovere la nostra salute e il nostro benessere. Se sempre più allevatori prelevassero in modo sostenibile il colostro in eccesso e fornitori seri si occupassero del complesso processo di lavorazione, il colostro dovrebbe presto essere citato insieme alle bacche di goji e agli altri superfood. Il potenziale per la salute di un colostro di alta qualità, ultrafiltrato e non trattato termicamente ricavato dalle eccedenze di mungitura non è da sottovalutare.

Vi preghiamo di notare che è importante consultare un professionista prima di assumere colostro o altri integratori alimentari, nonché in caso di cambiamenti nelle abitudini alimentari.

Le informazioni contenute in questo blog hanno solo scopo informativo generale e non sostituiscono una consulenza medica professionale.

Fonti bibliografiche

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Queste affermazioni non sono state valutate dalla Food and Drug Administration (FDA). Questo prodotto non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia.

Sven Altorfer

Sven Altorfer

Sven Altorfer è fondatore, CEO e responsabile della ricerca e sviluppo presso la Swiss Health Nutrition AG. Con la sua competenza in nutrizione e sostanze bioattive, si impegna per approcci naturali alla salute, per promuovere misure preventive e le capacità di autoguarigione dell'organismo.

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